4 luglio 2018

Fragmento del poema hora inmensa]
de Juan Ramón Jiménez]

Sólo turban la paz una campana, un pájaro…
Parece que los dos hablan con el ocaso.

Es de oro el silencio. La tarde es de cristales.
Mece los frescos árboles una pureza errante.
Y, más allá de todo, se sueña un río límpido
que atropellando perlas, huye hacia lo infinito…

¡Soledad! ¡Soledad! Todo es claro y callado…
Sólo turban la paz una campana, un pájaro…

El amor vive lejos… Sereno, indiferente,
el corazón es libre. Ni está triste, ni alegre.
Lo distraen colores, brisas, cantos, perfumes…
Nada como en un lago de sentimiento inmune…
Sólo turban la paz una campana, un pájaro…
¡Parece que lo eterno se coje con la mano!

Solo una campana, un passero turbano la pace ..
Sembra che i due parlino con il tramonto.
D’oro è il silenzio. Di cristallo la sera.
Una pura brezza culla i freschi alberi
e al di là di tutto, un limpido fiume
sogna di scorrere verso l’infinito in una cascata di perle..
DIE MAGISCHE SHOW

Was sind wir doch für Zauberer,
machen Dunkelheit zu Licht,
Atome, unsichtbar,
verwandeln wir
ins Welttheater,
ziehen Dinge,
(Menschen und
Kaninchen)
aus geheimen
mikroskopisch kleinen Kästchen,
wandeln Winter in den Sommer,
lassen eine Handvoll Augenblicke
durch di Tür der Zeit verschwinden.

Lang ist’s her,
dass wir die Kunst erlernten,
und heut’ ist sie uns unbewußt;
zu glauben,
wir sei’n nichts als Publikum,
haben wir uns beigebracht.
Ich frage mich deshalb,
wo unsre Lehrzeit stattgefunden.
Wer war der Magier,
der uns zeigte,
wie Realität so leicht erschaffen wird,
dass wir vergaßen, dies Geheimnis
uns selbst mitzuteilen?

Jane Roberts


Today is tomorrow, and present is past.
Nothing exists and everything will last.
There is no beginning, there was no end.
No depth to fall, no height to ascend
There is only this moment, this flicker of light
That illuminates nothing, but oh! So bright!
For we are the spark that flutters in space,
Consuming an eternity of a moment’s grace.
For today is tomorrow and present and past.
Nothing exists and everything will last.”

jane Roberts
Il presagio è quell’ombra che si allunga sul prato,
indice di tramonti
Ad avvertire l’erba sbigottita
Che su lei presto scenderà la notte
1863 Emily Dickinson

30 novembre 2017


Did you hear the wind…?
whispering softly that you don't have time…?
Did you hear the wind in your daily ups and downs, shouting at you with its silence
"don't forget…!"
Do you hear the wind inside and outside you…?
How it travels through your waves, how it rises and sinks the tides, how it sails through your seas, creating eddies through those bits of earth that live inside you…?
Have you let yourself go in its midst, flying softly like a kite, flying high, higher, to become a star…?
Have you turned to dust, dust that turns and turns, rising and falling in different colors…?
If it isn't so, just be silent, quiet for a minute, pour your silence inside you, and it will come there, wherever you are, any place, any time…

Yohualli.....

 
 
Stai ascoltando il vento…?
Mentre  sommessamente sussurra che non hai tempo…?
Stai ascoltando il vento mentre nel via vai del giorno ti grida nel suo silenzio
non  dimenticare…?
Senti il vento dentro e fuori di te…?
Come viaggia attraverso le tue onde, come sale e scende le tue maree, come solca il tuo mare
e crea mulinelli con ciò che della terra vive in te…?
Ti sei lasciato andare nel suo seno, volando dolcemente come una cometa in alto, volando
sempre più in alto per diventare una stella.
Ti sei trasformato in polvere che gira e rigira, salendo e scendendo in diversi colori…?
Se non è così, stai in silenzio, calma la tua mente per un minuto e attraverso il tuo silenzio , verrà da te,
ovunque tu sia, in ogni luogo, in ogni tempo…

Yohualli.....

10 settembre 2016

Calma, bambino mio: qui non c'e' niente.
Tutto e' come lo vedi: il bosco, il fumo,
la fuga dei binari.
Laggiù, da qualche parte, in terre lontane
ci sono un cielo più azzurro, e rose sul muro,
o una palma, o un vento più caldo.
E questo e' tutto.
Nient'altro che la neve, sui rami dell'abete.
Niente da baciare con una calda
bocca che, come tutte, col tempo si raffredda.
Tu dici, figlio mio, che hai un cuore forte,
che peggio che morire e' vivere inutilmente.
Di morte, parli? Non lo senti, lo schifo
della sua veste? Niente fa ribrezzo
come la morte cercata. Impariamo ad amare
le lunghe ore malate dell'esistenza,
gli angusti anni di smania,
quanto i brevi momenti in cui il deserto fiorisce.
Noi donne, noi siamo così vicine alla terra bruna.
Chiediamo al cuculo che cosa aspetta dalla primavera,
gettiamo le braccia intorno al pino spoglio,
cerchiamo nel tramonto segno e consiglio.
Amai un uomo una volta, non credeva a niente..
Venne un giorno freddo con sguardo vuoto,
se ne andò un giorno tristr con oblio sulla fronte.
Se il mio bambino non vive è suo...
Edith Sodergran
La tua nostalgia è un mare che puoi navigare,
la tua nostalgia è un terreno su cui puoi camminare,
perchè te ne stai allora inerte e scorata
fissando il vuoto?
Verrà un mattino con un orizzonte più rosso
di tutti gli altri,
verrà un vento a porgerti la mano:
mettiti in cammino!
 
Edith Sodergran